Con la ricerca avanzata puoi filtrare per titolo, anno, autore e coltura.
Capitolo “Applicazione dei mezzi di difesa” - volume primo - pag. 591-599
Autori: L. Bacci, P. Balsari, V. Bosco, C. Bozzer, Andrea Giberti, P. Marucco, E. Tescari, Claudia Vaj
Prevenire la deriva dei prodotti fitosanitari riveste un’importanza sempre maggiore anche alla luce di quanto previsto dalla recente Direttiva Europea sull’uso sostenibile degli agrofarmaci, in particolare per quanto concerne le colture arboree, dove l’entità del fenomeno è maggiore. Fino ad oggi, tuttavia, poche prove sperimentali mirate a valutare l’entità della deriva in campo sono state condotte in Italia ed i riferimenti che vengono adottati per indicare l’ampiezza delle fasce di rispetto non trattate (buffer zones) da osservare lungo i margini dei campi provengono da studi condotti all’estero. Scopo del presente lavoro è stato quello di acquisire una serie di dati sperimentali circa l’entità della deriva misurata in vigneto ed in frutteto seguendo la metodologia di prova ISO 22866, operando in impianti dell’Emilia- Romagna e con macchine irroratrici ad aeroconvezione rappresentative delle tipologie più diffuse in ambito nazionale. I risultati ottenuti hanno evidenziato che l’entità della deriva è risultata maggiore in vigneto rispetto al frutteto e che l’adozione di dispositivi tecnici in grado di limitarla, quali gli ugelli antideriva, abbinati ad una corretta regolazione del profilo di distribuzione della macchina irroratrice rispetto alle caratteristiche del bersaglio hanno permesso di contenere il fenomeno in misura considerevole. Parole chiave: irroratrice ad aeroconvezione, ugello ad iniezione d’aria, profilo di distribuzione.
Aggiungere Bradascio M. agli autori
Con la ricerca avanzata puoi filtrare per titolo, anno, autore e coltura.